La vittoria del pensiero

L’abilità di proiettarsi con il pensiero per cogliere il grande disegno non è da tutti, ma è possibile agganciarsi a chi è in grado di farlo e cooperare in bellezza.


Lettera 29 maggio 1931

 

Nuovi eventi sono in arrivo, ed è stata predetta la rivalutazione dei valori. La coscienza cresce e niente può fermarla; quest’onda gigante rovescerà ogni cosa al suo passaggio. Raccogliamo dunque il fuoco del nostro spirito e, consapevoli di tutti i pericoli incombenti, intensifichiamo il ritmo del lavoro; eleviamo i nostri pensieri per realizzare la grandezza degli eventi e di tutte le opportunità. Non siate indifferenti ai dettagli che vi sembrano poco importanti, perché è il momento di valutare anche i dettagli minori e di intraprendere con cautela le azioni più piccole. In verità, in questi giorni di estrema tensione, la leggerezza mentale sconfina nel tradimento. Se si perde il momento giusto le difficoltà cresceranno parecchio. Osservate quanti avvenimenti meravigliosi accadono! I pezzi sparsi di un mosaico si riordinano in un magnifico quadro per mezzo di una Mano potente. I dettagli balzano fuori inaspettatamente, ma una mente attenta noterà che in questo complicato disegno si stanno delineando i gradi di una nuova e straordinaria fase evolutiva. Amici, tendete la vostra coscienza e forgiate il futuro! Affermatevi nella bellezza e nella legittimità dei fondamenti, e imparate come proteggerli! Ricordate: solo il pensiero può vincere, dunque abbiate sempre una risposta pronta che lasci senza fiato i vostri avversari. Come possiamo vincere? Solo col potere del pensiero e con la forza di convinzione dei nostri argomenti.