Il passaggio nel Mondo sottile

È terribile quando un uomo che per tutta la vita ne ha rifuggito il pensiero comincia, come un allievo negligente, a ripetere, incerto, la vigilia, parole che non capisce. Quell’inevitabile passaggio è annunciato da tutti gli Insegnamenti. Si afferma: “Non si muore, ma si cambia”. (Cu 170)