L’Era dell’Acquario e il potere del pensiero

In questa lettera, che fu un vero e proprio messaggio agli amici d’America, ove i Roerich avevano vissuto per circa tre anni lasciando un segno profondo del loro passaggio, Elena sottolinea che nell’epoca che l’umanità si sta accingendo a vivere –  l’Era dell’Acquario – l’apertura, l’espansione della coscienza è un presupposto necessario per essere creativi sul piano del pensiero, patrimonio principale dell’essere umano.

 

 

Lettera all’America, 1929

Ogni epoca ha il suo Appello e la vocazione principale della Nuova Era sarà il potere del pensiero. Ecco perché vi chiediamo di comprendere la grande importanza del pensiero creativo, e il primo passo in questa direzione è aprire la coscienza, liberarla da ogni pregiudizio, da ogni faziosità e da concetti imposti. Rivolgiamo lo sguardo all’immensità del cielo notturno e, con la nostra mente, sorvoliamo gli innumerevoli mondi e le recondite profondità dello spazio infinito. Il pensiero nella sua sostanza è infinito, e solo la nostra coscienza cerca di limitarlo. Dunque, senza indugiare, facciamo il passo successivo — espandiamo la coscienza. I più antichi saggi dell’India dicevano: “Il pensiero è la fonte principale della creazione del mondo”. Il grande Buddha disse che il pensiero crea la nostra essenza. Egli insegnava ai suoi allievi ad espandere la coscienza. Lao Tze, Confucio, Cristo — tutti i Maestri dello spirito e i grandi pensatori insegnavano la stessa cosa. Il grande Platone diceva: “I pensieri governano il mondo”. Certi scienziati moderni hanno espresso la possibilità che esista una forza attiva e razionale in ogni fenomeno della natura, e che il pensiero influenzi la materia.