Il 2° convegno Nazionale di AY: vite di fuoco a confronto

DSC_0140Siamo felici di condividere il successo riportato da questo Convegno, che si è svolto il 15 e 16 ottobre nell’Aula della Cultura della Comunità di Etica Vivente, con la partecipazione di circa 200 persone. Al centro dell’attenzione è stato l’insegnamento dell’Agni Yoga nella sua applicazione nella vita quotidiana: “Vita di Fuoco: l’Agni Yoga nel quotidiano”. Nella prima sessione Marina Bernardi, presidente della Comunità, Ulrike Schwarz dell’associazione Peace through Culture austriaca, Roberto Vietri dell’associazione Surya Sangha di Viterbo e Anna Tabasso Savoini dell’Associazione Urusvati di Torino, hanno portato le testimonianze personali di come l’Agni Yoga entri allo stesso tempo con discrezione e incisività nell’esistenza di chi fa proprio il valore fondante di una visione etica della vita.

Nella seconda sessione lo scienziato Hartmut Muller e la dott.ssa Leili Khosravi hanno introdotto il tema della vita come fenomeno interscalare del cosmo. Quindi  Anton Malyguine, pietroburghese residente in Svizzera e studioso da 30 anni del pensiero e della vita della famiglia Roerich, ha parlato del senso del podvig – parola russa intraducibile che significa essenzialmente sacrificio di sé – nella vita dei Roerich. Quindi è stato presentato il libro “I Mondi Invisibili secondo l’Insegnamento dell’Agni Yoga”, edito dalla nostra Editrice Nuova Era, che raccoglie i circa 500 paragrafi dedicati a questo tema. I 12 centri dell’Associazione Bandiera della Pace hanno illustrato il lavoro svolto nell’ultimo anno sul tema del Convegno, sintetizzato in altrettanti poster visibili nell’Aula della Cultura.

Nella parte conclusiva della sessione un gruppo di giovani attori, guidati efficacemente da Francesca Barbagli, hanno rappresentato la possibilità di ricevere delle risposte dall’Agni Yoga ai quesiti esistenziali della gioventù d’oggi.

Nella terza sessione si sono avvicendate tre importanti testimonianze di esperti in diversi campi della vita sociale, impegnati professionalmente con una visione etica formatasi attraverso l’esperienza personale: un Ufficiale della Marina che ha visitato tre paesi sconvolti dalla guerra e dalle calamità naturali con l’intento di ricostruire la pace; il prof. Maurizio Pallante, fondatore e presidente onorario del Movimento per la Decrescita Felice; il pianista Michele Campanella, che ha parlato del valore della Bellezza come magnete della vita umana.

In tutte e tre le sessioni erano introdotti degli intermezzi musicali in cui Monica Leone e Michele Campanella, hanno eseguito al piano musiche di Schumann, Schubert e Chopin, suscitando l’entusiasmo dei presenti.

Giuseppe Campanella è stato moderatore e Silvia Pinciroli la coordinatrice della nutrita schiera di amici che ha cooperato nell’organizzazione nel Convegno, a cui rivolgiamo un particolare pensiero di gratitudine per l’eccellente prova di lavoro di gruppo.

Vogliamo concludere mettendo a fuoco le parole dell’Agni Yoga che sintetizzano efficacemente in cosa consista questo insegnamento nella vita quotidiana.

“…..  L’Agni Yoga è servizio al bene. Cercate di capirne il senso profondo. Imparate a servire il bene. Dedicatevi al gran Servizio. Usate quelle forze ignee che danno coraggio sui sentieri pericolosi. Rendetevi conto del rischio che comportano.  Accettate con naturalezza i fuochi della vostra natura. Studiate le grandi manifestazioni dell’Universo. Lavorate ogni giorno senza stancarvi: ecco il pranayama più potente. Aiutate chi cerca, dovunque.

            Provate la grandezza del pensiero che vive nell’Infinito. Non abbiate mai paura e insegnate a non temere. Immergetevi nella conoscenza, poiché l’ignoranza è un crimine grave. Accogliete sorridendo i giovani, e per loro costruite ponti e strade. Scegliete per voi i lavori più faticosi e siate d’esempio. Così mostrerete il pieno significato del servizio al bene. Non badate a chi semina dubbi, che vi seguiranno sempre come ombre. Che la vostra ombra sia lunga. Concentratevi sul vostro lavoro e sulle conquiste raggiunte, con naturalezza”.